Dopo Pasqua: quando il problema non è il cioccolato, ma lo sguardo sul corpo

Dopo le feste di Pasqua, per molte persone il disagio non nasce tanto da quello che hanno mangiato, ma da come iniziano a guardare il proprio corpo: più controllo, più confronto, più giudizio.

È fondamentale distinguere tra alimentazione e immagine corporea. L’immagine corporea non coincide con “piacersi allo specchio”, ma è un costrutto più ampio che comprende pensieri, emozioni, percezioni e comportamenti legati al proprio corpo: non riguarda solo l’aspetto, ma anche il modo in cui ci sentiamo “dentro” il corpo che abitiamo.

Le festività hanno una caratteristica particolare: mettono insieme cibo, famiglia, foto, commenti, rituali e, spesso, il ritorno immediato a messaggi del tipo “ora devo rimettermi in riga”. Il punto critico, però, non è l’oscillazione di qualche giorno. Il punto critico è la narrativa che spesso si attiva subito dopo: “Ho esagerato”, “Mi vedo gonfia”, “Da domani salto il dolce”, “Devo recuperare”.

Quando il corpo diventa un progetto da correggere

Dopo le feste, molte persone non sentono semplicemente di aver mangiato di più, ma sentono di dover riparare se stesse, ed è qui che il discorso si sposta dal comportamento al valore personale. Il corpo smette di essere un corpo e diventa una prova morale: se riesco a controllarlo, allora sto facendo bene, se non ci riesco, allora ho fallito.

Questo passaggio è alimentato anche da un clima culturale che normalizza lo stigma del peso.

Non ci si confronta solo con lo specchio, ma con le foto, con i corpi altrui e con i messaggi più o meno espliciti sul tornare in forma. Una revisione sistematica sull’uso dei social networking sites ha rilevato che l’uso di queste piattaforme è associato a preoccupazioni per l’immagine corporea. Questo non significa che i social causino da soli il problema, ma che in una fase già sensibile il confronto con immagini idealizzate può rendere più facile sentirsi improvvisamente “sbagliati”.

La ricerca sulla positive body image suggerisce qualcosa di più maturo: un rapporto con il corpo fatto di rispetto, accettazione, protezione dalle influenze nocive e riconoscimento del suo valore oltre l’apparenza. Dopo Pasqua non hai bisogno di convincerti che il tuo corpo ti piaccia sempre. Hai più bisogno di non trasformarlo in un nemico.

Non ogni disagio post-festivo è segnale di un disturbo. Bisogna fermarsi se, dopo Pasqua, aumentano in modo marcato:

  • il controllo del corpo allo specchio o sulla bilancia,
  • la paura di alcuni cibi,
  • le regole rigide o compensatorie,
  • il ritiro sociale per vergogna del corpo,
  • il pensiero costante di “dover sistemare” il proprio aspetto.

Quando il corpo occupa troppo spazio mentale, non siamo più nel semplice “sentirsi appesantiti”: siamo in un territorio in cui l’immagine corporea può iniziare a condizionare il benessere psicologico.

Bibliografia

  • Abdulan IM, Popescu G, Măstaleru A, et al. Winter Holidays and Their Impact on Eating Behavior—A Systematic Review. Nutrients. 2023;15(19):4201.
  • Burychka D, Miragall M, Baños RM. Towards a Comprehensive Understanding of Body Image: Integrating Positive Body Image, Embodiment and Self-Compassion. Psychol Belg. 2021;61(1):248-261.
  • Holland G, Tiggemann M. A systematic review of the impact of the use of social networking sites on body image and disordered eating outcomes. Body Image. 2016;17:100-110.
  • Homan KJ, Tylka TL. Self-compassion moderates body comparison and appearance self-worth’s inverse relationships with body appreciation. Body Image. 2015;15:1-7.
  • Stice E, Shaw HE. Role of body dissatisfaction in the onset and maintenance of eating pathology: a synthesis of research findings. J Psychosom Res. 2002;53(5):985-993.
  • Turk F, Kellett S, Waller G. Comparing self-compassion versus body exposure for adult women with moderate to severe body dissatisfaction: A feasibility and pilot trial. 2022.
  • Tylka TL, Wood-Barcalow NL. What is and what is not positive body image? Conceptual foundations and construct definition. Body Image. 2015.
  • Wu YK, Berry DC. Impact of weight stigma on physiological and psychological health outcomes for overweight and obese adults: A systematic review. J Adv Nurs. 2018;74(5):1030-1042.

Lascia un commento

Sara El Matouk

Psicologa clinica, Criminologa e Terapista ABA